"Michelangelo Rapito" è una mostra-spettacolo che indaga uno dei più grandi misteri della storia dell'arte del Novecento: la scomparsa della "Testa di Fauno", scultura giovanile attribuita a Michelangelo Buonarroti, trafugata dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale proprio dal Castello di Poppi.
FullFrames ha curato la parte tecnologica e immersiva dell'esposizione, trasformando le sale storiche in un teatro della memoria dove il visitatore diventa protagonista dell'indagine sul capolavoro perduto.
La Maschera di Fauno attribuita a Michelangelo accompagna i visitatori attraverso la storia delle opere d'arte nascoste in Casentino durante il secondo conflitto mondiale. Proiezioni ad altissima definizione avvolgono gli spettatori.
La Mirror Room è stata concepita come un oggetto narrativo totale: esternamente riproduce fedelmente una delle casse di legno utilizzate per nascondere e proteggere le opere d'arte dai bombardamenti.
All'interno, le proiezioni moltiplicate dagli specchi trasportano il visitatore in un mondo onirico,
dove i capolavori dell'arte fluttuano e avvolgono lo spettatore in un abbraccio infinito.



