In occasione delle celebrazioni per i 1000 anni della Basilica di San Miniato al Monte a Firenze, lo spettacolo "Dal Monte una Luce Aurorale" ha trasformato la facciata romanica in un'opera di Teatro Architettura. Un progetto visionario firmato dal regista Giancarlo Cauteruccio, che ha indagato le geometrie sacre e i simbolismi dell'edificio attraverso la luce digitale.
L'architettura non è stata usata come semplice schermo, ma come "fondale dinamico": la facciata è divenuta interlocutore vivo, pulsante. Attraverso un sofisticato videomapping 3D, i marmi bianchi e verdi hanno preso vita, svelando le relazioni tra cosmo e spazio-tempo, tra immanenza e trascendenza, accompagnati dalle musiche evocative di Giusto Pio e Alessio Bianciardi.
Un intervento che ha unito la scientificità delle forme geometriche alla spiritualità del luogo, creando un'esperienza percettiva immersiva che ha coinvolto migliaia di spettatori sul sagrato fiorentino.







